L'emblema comunale del leone in una incisione del 1616.
 

Lo Stemma di Orvieto

Nell'epoca medioevale lo stemma del Comune di Orvieto era rappresentato da un'aquila sovrastante una città posta in alto sulle rupi e circondato dal motto:
"URBEVETUS INSIGNIS AQUILE FIT COGNITA SIGNIS".


Nel XVI secolo lo stemma era radicalmente cambiato e vi furono recepiti quattro simboli:
la Croce, l'Aquila, il Leone e l'Oca.
Questa è la descrizione di Monaldo monaldeschi nei suoi Comentari Historici del 1584: " Dell'armi, et insegne del Comune d'Orvieto".
La prima insegna et Arme del Comune d'Orvieto, è un Oca sopra un sasso, con unn piede posta, e vigilante; quale si tiene fosse l'arme degli antichi. La seconda fu un'Aquila, quale ebbe da Romani antichi, come scrive Giovanni Villani nel primo libro al cap. LX et una sbarra, o rastrello a traverso del petto, hebbe da Re Carlo d'Angiò.
Stemma di Orvieto in epoca Medioevale
La terza fu una Croce, datagli da Pontefici Romani, e confermatagli da Papa Adriano. La quarta è un Leone rampante, che in una brancha tiene uno stocco, e dall'altra due chiavi pendenti; qual Leone hebbe dal Comune di Fiorenza; dono e remunerazione dell'aiuto, che gli Orvietani diedero a Fiorentini, con altri privilegij: cioè che gli Orvietani possono portatre arme per Fiorenza tre giorni, et che ogni dieci anni fosse eletto per Podestà di Fiorenza un Orvietano: et che gli Orvietani pagassero un terzo manco di gabella degli altri.
L'insegna rossa, e turchina, fu concessa alla Città di Orvieto dalli Ottoni Imperatori di Sassonia.
Successivamente lo stemma divenne quadripartito, conservando gli stessi simboli, e fu sormontato da una corona civica.
Attuale stemma di Orvieto