Arti e Mestieri a Orvieto

L'artigianato locale ha origini lontanissime legate agli Etruschi e ai Romani.
È tuttora ricco di espressioni artistiche sia tradizionali che moderne.
L'importanza di arti e mestieri a Orvieto è peraltro nota fin dal medioevo.
Durante tutto l'arco della civiltà comunale fioriscono infatti forme associative (Corporazioni) di rilievo sia economico che politico.
Il Carattere associativo è inizialmente determinato sia dalla tendenza al profitto che dalla necessità di sopravvivenza.
Di conseguenza gli Statuti delle Arti erano un susseguirsi di articoli regolanti i rapporti tra "magistri", "socii", "discipuli".
Il numero dei "discipuli", cioè, degli apprendisti, che ogni bottega poteva assumere e la durata dello stesso apprendistato, il divieto di assunzione di lavoranti fuggiti o licenziati per disonestà, i gravami imposti ai forestieri che volessero esercitare un'attività già svolta da cittadini di quel Comune, i giorni di lavoro e di riposo, la qualità del prodotto, i prezzi di vendita, le paghe degli operai, e via dicendo. L'Arte, da organismo esclusivamente economico, si trasforma pertanto via via in organismo politico; riesce, con la sua potenza finanziaria derivata dalla natura monopolistica dell'associazione, ad imporre addirittura il costume che solo gli iscritti alle Corporazioni potessero avere i pieni diritti civili. Anche i "magnates", dovevano infatti iscriversi ad un'Arte se volevano ricoprire una carica pubblica. Il governo delle Arti veniva esercitato dai Priori che, a loro volta sceglievano il Gonfaloniere di Giustizia.
La grande "Campana del Popolo", fusa nel 1316, ancora in uso e visibile sulla Torre del Moro, riporta impressi tutti i sigilli delle ventiquattro Arti costituite col Comune popolare.
Una colorita pergamena del 1602 esposta presso il Museo dell'Opera del Duomo, raffigura gli stemmi delle Arti "obbligate a portare il cero il giorno della Festività dell'Assunta.

Molte di quelle antiche arti oggi risultano scomparse perché sopraffatte dall'avvento industriale; ad Orvieto restano, comunque, a testimonianza di un passato florido dalle tracce significative.
In questa città pertanto l'arte non si racconta solo nelle chiese e nei musei, ma anche nelle botteghe artigiane che si aprono sulle antiche strade.
Tradizione familiare e passione personale hanno prodotto una particolare attenzione per tutte le "Arti Minori" della città e del suo stesso territorio di riferimento; un territorio fin dal medioevo a cavallo di vaste aree interregionali con sbocchi addirittura verso il mare.
Le produzioni più significative riferite alla nostra storia vengono selezionate e proposte nel centralissimo punto vendita ART SHOP di via Duomo 28 Orvieto.